Giorgia Castellani
Mi laureo con lode nel 2014 nella facoltà di Valle Giulia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul recupero di un manufatto ex industriale, seguita dalla Prof.ssa Arch. Daniela Esposito, all’epoca direttrice della Scuola di Specializzazione in Restauro dei Beni Architettonici e Paesaggistici.
Il mio ambito di interesse e di indagine viaggia sul filo che lega l’antico al contemporaneo e tocca la pratica del riuso, la cosiddetta “postproduzione dell’esistente”, il re-scripting di spazi dismessi, ai fini di uno sviluppo endogeno e sostenibile di città, territori e comunità, tematiche urgenti in un’epoca di grave crisi ecologica ed economica.
Dopo brevi periodi di pratica, allo studio Valle e nella società di consulenza internazionale A.r.s. Progetti spa, dal 2014 al 2016 collaboro come assistente universitario al corso di progettazione architettonica del Prof. Arch. Alfonso Giancotti alla Sapienza e parallelamente, per un anno, lavoro presso Tstudio, studio romano di progettazione che annovera tra i suoi fondatori la Prof.ssa Arch. Guendalina Salimei.
Concepisco il progetto come costante e paziente ricerca di contaminazione, in un balletto tra memoria storica e slancio visionario, avendo come stella polare la ridefinizione identitaria di forme e spazialità originarie, ripensate però secondo usi, tecniche e materiali attuali.
Nel 2016 frequento il master di II livello in “Progettazione d’eccellenza per la città storica” alla Federico II di Napoli elaborando un progetto di rigenerazione urbana dell’insula di Mezzocannone nel centro antico, composta da complessi monumentali ex conventuali. A Bologna frequento il corso di lighting design tenuto da Mario Nanni presso Viabizzuno. Dal 2017 lavoro come libero professionista, in veste di progettista architettonico e direttore dei lavori, sia in ambito privato che pubblico. In Substratum da giugno 2017.